Diane Arbus

Credo davvero che ci sono cose che nessuno avrebbe visto se non le avessi fotografate.

Diane Arbus nasce a New York da una ricca famiglia di origini ebraiche e cresce in un ambiente molto sofisticato.

Inizia a Fotografare negli anni quaranta, ma è solo dal 1957 che grazie all’amica fotografa Lisette Model supera la timidezza e inizia a riprendere i soggetti che la interessano davvero.

Accanto al filone dei ritratti di personaggi famosi su commissione e fotografie di moda per le riviste e quello delle foto prese per strada inizia a produrre la serie di fotografie per le quali oggi è maggiormente conosciuta, esseri umani nella loro diversità, personaggi eccentrici, lontani dal comune concetto di “normalità”, e nelle sue fotografie invece appaiono perfettamente a loro agio e nel loro ambiente, è lo spettatore che viene messo in imbarazzo.

Nella maggior parte di queste foto i soggetti guardano direttamente l’obbiettivo quasi desiderosi di essere ripresi grazie alle sincere intenzioni della Arbus, all’empatia ed al rapporto umano che instaurava con loro oltre la fotografia.

Nel 1967 tiene al Moma di NY la sua prima esposizione, assieme ad altri due autori, i giudizi di pubblico e critica sono contrastanti e le viene cucita addosso l’etichetta di “fotografa di mostri”, che non le piace affatto.

Negli anni settanta organizza corsi di fotografia e seminari e diventa un riferimento importante tra i giovani fotografi della sua generazione.

Dal 1956 inizia a numerare i suoi provini a contatto, fino al 1971, anno in cui si suicida in seguito a forti e ricorrenti crisi depressive, numera oltre settemilacinquecento rullini.

Nel 1972 inizia la sua consacrazione, prima con una pubblicazione e poi con l’esposizione delle sue foto alla biennale di Venezia.

 

 

ANDREA BAGIARDI

Al diavolo le regole compositive! Il soggetto deve guardarti negli occhi ed esprimere tutta la sua fierezza di quello che è!

andrea_bagiardi@diane_arbus

 

ROBERTO MARZANO

Le fotografie sono la nostra memoria nel tempo, quando i nostri ricordi iniziano a perdersi nel tempo che passa.

roberto_marzano@diane_arbus

 

MARINA MUNOZ

Genuinità, intelligenza, onestà, arte ed amore di una vera donna.

marina_muñoz_duran@diane_arbus

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